La più antica società di calcio della Capitale, caro fratello arrotino, non è la lanzie.
Ma vaje a spiegà la storia, a uno che se inventa l’italiano, che vuole moralizzare il calcio e poi se piazza al telefono perché laif is nau e lazie is b.
C’avete presente quello della giuve che s’è buttato dal quarto piano?
Un amico torinese mi fa: “E s’è buttato quando neanche era arrivata la sentenza…”
Era depresso.
Ma io lo capisco…con una moglie così, con due figlie, ricco e famoso…eh cazzo te pija male.
Le medaglie della Gazzella dello Spot l’avete viste?
Belle.
Quanto costano?
10 cent?
Vabbè però li valgono tutti.
Ma quello disegnato sopra la prima chi è?
Abbiamo vinto er mondiale!
POPOPOPOPO PO
Ma…
“Vedi questi romani che non sanno fare i cori, ma che coro è? Che schifo! Che coattata! Sì sì proprio un coro da coatti di borgata!”
Ma…
Valentino Rossi, Michael Schumacher, lo stadio di Berlino, il Circo Massimo, l’Italia intera, il mondo intero.
POPOPOPOPO PO
E’ nostro, non parte dalla Sud per diventare l’inno di qualcun altro.
Parte dalla Sud e alla Sud resta, ma noi c’avemo er core grosso.
Come diceva in un’intervista Dolce & Gabbana…uno dei due, insomma:”Essere imitati è il prezzo da pagare per la propria notorietà e il proprio stile.”
Anfatti, me verrebbe da dije.
Insomma giuve in B con la lazietta e la florentia.
Il Milan in serie A è uno scandalo.
Facciamo ordine.
Giuve in B con 30 punti di penalizzazione.
Immaginatevi gli giuventini che vedono crollare i loro cavalli di battaglia:
“Siamo l’unica società italiana a non essere mai andata in b!”
“La Juventus non ruba, sono gli altri che ci invidiano!”
“Voi che avete vinto?”
“Siamo perseguitati perché siamo i più forti!”
“Abbiamo fatto 180 punti tutti per merito della squadra!”
“E i rolex di Sensi? E i passaporti falsi?”
“La triade non si tocca!”
“Lo stile juve”
La lazietta.
Oh…ma Rosella che ha bevuto?
Ma quelle de ieri so’ state le prime parole da romanista vè?
“Da dirigente mi spiace non giocare il derby, ma da tifosa no.”
Poi capita che incontro Franco, che è un laziale di quelli boni…ciociari, diciamo…e mi dice che se la lazie sta in B ci deve stare pure il Milan.
E mica c’ha torto.
Quando la Roma stava sull’orlo della retrocessione io ho vissuto dei momenti terribili.
E insomma…sì ci sta lo sfottò…ma alla fine mi dispiace.
Tranne per i tifosi giuventini che so’ prezzolati, ma per gli altri mi dispiace.
Anzi no….
Solo per i laziali mi dispiace.
Perché pure i fiorentini mi stanno sui coglioni.
La florentia.
Cucù!
Ed ecco qui la società degli scarpari.
Oh ma non eravamo noi che “gli guardavamo la targa”?
Maremma maiala.
In fondo ognuno ha i tifosi che si merita…e quelli se meritano la B.
State bene là.
Ma Paolo Di Canio?
Finalmente ha un palcoscenico degno del suo talento. E’ un grande calciatore, uno attaccato alla maglia, uno che sul prato verde vola, er pallone d’oro.
Perché Paoletto nun gioca pe’ i sordi, gioca pe’ ‘a gloria.
Ricordiamo una delle sue frasi più toccanti:” Nulla cancellerà le emozioni che ho vissuto indossando anche un calzino che sapeva di lazialità.. "
Che bella immagine.
Nun voglio pensa’ l’odore de quel calzino.
Giocherà contro il Real.
Il Real Marcianise ma pur sempre Real, no?
Gli acquisti della Roma per adesso lasciano sperare in un buon campionato a metà classifica.
Tonetto, Cassetti, Comotto, Faty, Julio Sergio.
Le fanfare lasciamole ai giornaletti de periferia: Tuttostort, Gazzella dello Spot…noi famo vede’ che stamo sempre ‘na spanna sopra l’altri.
LA VOGLIAMO SEMPRE COSI’!
