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Roma-Catania
mag 7th, 2012 by H.M.

E dunque…dopo 15 vittorie, 8 pareggi e 14 sconfitte (manca una partita), 57 gol fatti e 52 subiti (il Cesena, retrocesso, ne ha subiti 57), la Roma saluta l’Europa che conta, non conta, conticchia e Conte.

Le vittorie.

Andata: Parma, Atalanta, Palermo, Novara, Lecce, Napoli, Bologna, Cesena.

Ritorno: Inter, Parma, Palermo, Genoa, Novara, Udinese.

I pareggi.

Andata: Inter, Siena, Juventus, Catania, Bologna.

Ritorno: Napoli, Chievo, Catania.

Le sconfitte.

Andata:Cagliari, Lazio, Genoa, Milan, Udinese, Fiorentina.

Ritorno: Cagliari, Siena, Atalanta, Lazio, Milan, Lecce, Juventus, Fiorentina.

Qual è, se c’è, il filo conduttore?

La Roma ha scajato con chi lotta per la retrocessione, con chi lotta per l’Europa e con chi lotta per lo scudetto.

E’ stata piccola con le grandi, piccola con le medie e piccola con le piccole.

Ecco, se proprio vogliamo trovare il senso del progetto, direi che è questo.

L’unica, vera, roboante vittoria è stata quella sull’Inter. Tutto il resto, come dire, è noia. E non ho detto gioia, ho detto porca troia.

L’anno di transizione è transito. Si dice transito? Forse transìto. Beh, è passato, adda passa’ a nuttata.

La nuttata, in casa mia, è iniziata con il gol di Maicon e la richiesta di uscire a festeggiare. La degna conclusione di un’annata demmerda™.

Un centinaio di persone, forse pure lazialesi che colgono ogni occasione bona per festeggiare con le maglie di altre squadre. In fondo, il lazialese, doveva brindare all’esclusione della Roma dalle coppe, ad un’altra stagione finita sopra la Roma, alla vittoria dell’Inter, alla vittoria della Juve e insomma a tutto tranne che alla laziese.

E io stavo lì, con il Colosseo, l’altare della Patria, il balcone del duce, la colonna Traiana e Santa Maria di Loreto che mi guardavano tristi, perchè non capivano tutte ‘ste bandiere da film de Stanlio e Ollio anni ’20 che sventolavano lì dove una volta scorreva sangue o oro.

Niente centurioni con spade de plastica amiche che avrebbero dato un senso di casa, di cose che conosci e in cui un po’ ti ritrovi.

Stavo come Catilina, con la testa che me pesava troppo per tenerla dritta, l’ennesima sigaretta che mi bruciava le labbra e il telefonino che non riusciva a distrarmi.

Lei ogni tanto mi prendeva la testa tra le mani e vabbè, 30 secondi in cui non si capisce un cazzo, troppo pochi, ma c’aveva altro da fare. Mi sento anche un po’ in colpa per aver sperato nel Milan.

Chissà se quando morirò rivedrò le partite della Roma come un film. Troppe volte sono uscito dallo stadio a testa bassa e troppe volte ho annunciato il mio definitivo abbandono del seggiolino, tanto da non essere più un lupo, ma al lupo.

Sì, è stato un autogol, ma Vucinic e Borriello…Vucinic e Borriello.

E gnente, tra qualche settimana aprirò il post del calciomercato, mi guarderò gli europei, le olimpiadi.

Mi metterei dentro il secchione bianco della plastica vuota.

Giuve-Roma
apr 22nd, 2012 by H.M.

Ho avuto l’occasione di parlare, questo pomeriggio, con vecchi amici (cioè amici di vecchia data) della Roma. Persone dello stadio, cresciute a pane e Roma.

Io mi sono presentato con una ventata d’ottimismo. Sembravo lui

E dicevo che la Roma poteva fare una grande partita, che non partiva sconfitta.

E tutti mi guardavo come un matto.

Sono le 21.16 e la Roma sta perdendo 3 a 0.

Non parlo di formazione, non parlo di niente. Anzi, vorrei stare zitto fino al prossimo campionato.

ZIBALDONE
lug 20th, 2006 by PauloRoberto

La più antica società di calcio della Capitale, caro fratello arrotino, non è la lanzie.
Ma vaje a spiegà la storia, a uno che se inventa l’italiano, che vuole moralizzare il calcio e poi se piazza al telefono perché laif is nau e lazie is b.
 
C’avete presente quello della giuve che s’è buttato dal quarto piano?
Un amico torinese mi fa: “E s’è buttato quando neanche era arrivata la sentenza…”
Era depresso.
Ma io lo capisco…con una moglie così, con due figlie, ricco e famoso…eh cazzo te pija male.
 
Le medaglie della Gazzella dello Spot l’avete viste?
Belle.
Quanto costano?
10 cent?
Vabbè però li valgono tutti.
Ma quello disegnato sopra la prima chi è?
 
Abbiamo vinto er mondiale!
POPOPOPOPO PO
Ma…
“Vedi questi romani che non sanno fare i cori, ma che coro è? Che schifo! Che coattata! Sì sì proprio un coro da coatti di borgata!”
Ma…
Valentino Rossi, Michael Schumacher, lo stadio di Berlino, il Circo Massimo, l’Italia intera, il mondo intero.
POPOPOPOPO PO
E’ nostro, non parte dalla Sud per diventare l’inno di qualcun altro.
Parte dalla Sud e alla Sud resta, ma noi c’avemo er core grosso.
Come diceva in un’intervista Dolce & Gabbana…uno dei due, insomma:”Essere imitati è il prezzo da pagare per la propria notorietà e il proprio stile.”
Anfatti, me verrebbe da dije.
 
Insomma giuve in B con la lazietta e la florentia.
Il Milan in serie A è uno scandalo.
Facciamo ordine.
 
Giuve in B con 30 punti di penalizzazione.
Immaginatevi gli giuventini che vedono crollare i loro cavalli di battaglia:
“Siamo l’unica società italiana a non essere mai andata in b!”
“La Juventus non ruba, sono gli altri che ci invidiano!”
“Voi che avete vinto?”
“Siamo perseguitati perché siamo i più forti!”
“Abbiamo fatto 180 punti tutti per merito della squadra!”
“E i rolex di Sensi? E i passaporti falsi?”
“La triade non si tocca!”
“Lo stile juve”
 
La lazietta.
Oh…ma Rosella che ha bevuto?
Ma quelle de ieri so’ state le prime parole da romanista vè?
“Da dirigente mi spiace non giocare il derby, ma da tifosa no.”
Poi capita che incontro Franco, che è un laziale di quelli boni…ciociari, diciamo…e mi dice che se la lazie sta in B ci deve stare pure il Milan.
E mica c’ha torto.
Quando la Roma stava sull’orlo della retrocessione io ho vissuto dei momenti terribili.
E insomma…sì ci sta lo sfottò…ma alla fine mi dispiace.
Tranne per i tifosi giuventini che so’ prezzolati, ma per gli altri mi dispiace.
Anzi no….
Solo per i laziali mi dispiace.
Perché pure i fiorentini mi stanno sui coglioni.
 
La florentia.
Cucù!
Ed ecco qui la società degli scarpari.
Oh ma non eravamo noi che “gli guardavamo la targa”?
Maremma maiala.
In fondo ognuno ha i tifosi che si merita…e quelli se meritano la B.
State bene là.
 
Ma Paolo Di Canio?
Finalmente ha un palcoscenico degno del suo talento. E’ un grande calciatore, uno attaccato alla maglia, uno che sul prato verde vola, er pallone d’oro.
Perché Paoletto nun gioca pe’ i sordi, gioca pe’ ‘a gloria.
Ricordiamo una delle sue frasi più toccanti:” Nulla cancellerà le emozioni che ho vissuto indossando anche un calzino che sapeva di lazialità.. "
Che bella immagine.
Nun voglio pensa’ l’odore de quel calzino.
Giocherà contro il Real.
Il Real Marcianise ma pur sempre Real, no?
 
Gli acquisti della Roma per adesso lasciano sperare in un buon campionato a metà classifica.
Tonetto, Cassetti, Comotto, Faty, Julio Sergio.
Le fanfare lasciamole ai giornaletti de periferia: Tuttostort, Gazzella dello Spot…noi famo vede’ che stamo sempre ‘na spanna sopra l’altri.

LA VOGLIAMO SEMPRE COSI’!

 

let it b
lug 14th, 2006 by PauloRoberto

ASROMA1927_FUNERALE

Ricordando che un PElato allunga la vita…
lug 7th, 2006 by PauloRoberto

lo stupidario giuventino
giu 28th, 2006 by PauloRoberto

Mi hanno ucciso l’anima.

Mi hanno crocifisso.

Dovevo difendere la giuve da Carraro.

Hanno distrutto la mia famiglia.

Laddove c’era gioia ora c’è dolore.

Alla Gea sono solo ragazzini.

Cerco solo di avere la pace dentro.

Sono stato due mesi mortificato da tutti.

Il calcio senza Moggi non sarà migliore e potrà essere anche peggiore.

LO STILE GIUVE

"In corso Agnelli alcuni dimostranti hanno inveito contro un uomo che si è affacciato a un balcone di un palazzo indossando un cappellino granata. Ci sono stati cori contro di lui e un lancio di pietre che ha mandato in frantumi una delle finestre dell’abitazione."

Da registrare la bassa partecipazione alla manifestazione per la giuve (circa 20000 tifosi) il che fa pensare che i tanto declamati 12 milioni di tifosi abbiano nel frattempo cambiato squadra ( o più semplicemente non sono mai esistiti, un pò come le vittorie leali della giuve).

Così dopo il Gay Pride, Torino vive un’altra giornata di orgoglio…quello giuventino (se mai uno possa essere orgoglioso di tifare la jumerdus).

La netta sensazione e la degna conclusione che se ne trae è che a Torino ci sono più gay che giuventini.

sondaggione: dove giocherà la giuventus il prossimo anno?
mag 23rd, 2006 by PauloRoberto

Dopo aver votato, andate a farvi un giro su questo sito www.juveinb.com e rispondete a queste quattro domande:

1) In che data la giustizia sportiva sentenzierà, in primo grado, sulla vicenda Moggi/Juve?

2) In quale categoria giocherà la Juventus nella stagione 2006/2007?

3) Quanti scudetti le verranno revocati?

4) La Juventus inizierà la stagione 2006/2007 con una penalizzazione di punti?

Buon divertimento…

 

Una favola antica
mag 9th, 2006 by PauloRoberto

C’era una volta un orco cattivo che viveva nella città di Torilandia.

Egli aveva il controllo delle strade, dei ruscelli, del cielo e del mare, del vento e della pioggia, del giorno e della notte.

E su ogni creatura che abitava l’Itim, il Paese dei telefonini, egli esercitava il suo potere malvagio ed interveniva telefonicamente nelle trasmissioni televisive e talvolta, quando c’erano due trasmissioni in diretta, egli metteva l’avviso di chiamata sul suo telefonino per partecipare ad entrambe e parlare della sua squadra del cuore, la Vetustus.

L’orco cattivo, che di nome faceva Moggibus, riuscì a costruirsi una cerchia di amici che chiamava, chiamava, chiamava in continuazione, tanto che il dirigente del Paese dell’Itim, Carrà-ro, dovette inventarsi la tariffa Moggiubus tribù, con lo scopo di favorire l’orco e farlo risparmiare.

A Biscardis, soprannominato "Gettone", regalò una tinta per capelli color rame e in cambio si fece dare 19 ingressi gratuiti (andata e ritorno) per andare a mangiare nella trattoria "La moviola in Gambo", celebre per il suo piatto "calci in bocca alla cannavaro" con contorno di " patate alla dopotutto era un intervento regolare". Moggibus gradì.

Dopodichè telefonò ad un suo amico, parente dei sette nani, Pairettolo. Moggibus gli disse che la Vetustus dovevano aribitrarla sempre 4 suoi pupilli: Gabry, Farina 00, Palança e De Santis l’extravergine d’oliva.

Pairettolo, famoso per essere un uomo tutto d’un pezzo, acconsentì alle richieste di Moggibus.

Un giorno, da un paese lontano lontano chiamato Vodafone, arrivò un principe azzurro.

Francois, questo era il suo nome, staccò la spina a tutti i telefoni di Moggibus e gli tolse tutte le batterie dei cellulari ed egli non ebbe più la possibilità di chiamare nè Biscardis nè Pairettolo.

Il vecchio orco, dopo aver lanciato un grido di dolore, si trasformò in un tronco d’albero e, per quel che si sa, passò il restò dei suoi giorni come toilet di due el-kan, lapo e jaki. 

E vissero tutti felici e contenti.

 

INFO BIGLIETTI

CAMPIONATO SERIE A STAGIONE 2005/2006

GARA MILAN – ROMA DEL 14 MAGGIO 2006 ORE 15.00
STADIO “G. MEAZZA”
VIA PICCOLOMINI 5

PREVENDITA BIGLIETTI: DALLE ORE 10.00 DI MERCOLEDI’ 10 MAGGIO ALLE ORE 16.00 DI VENERDI’ 12 MAGGIO

PUNTI VENDITA: BOTTEGHINI STADIO OLIMPICO (LATO TRIBUNA MONTE MARIO)

ORARIO: 10.00/18.00

PREZZO SETTORE OSPITI: Euro 11,00

SI PREGA CONSEGNARE PER L’ACQUISTO DEL BIGLIETTO UNA FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO DELL’UTILIZZATORE.

SI RICORDA CHE, IN OTTEMPERANZA ALLE VIGENTI DISPOSIZIONI DI ORDINE PUBBLICO, I BIGLIETTI DEL SETTORE RISERVATO AGLI OSPITI NON POSSONO ESSERE VENDUTI IL GIORNO DELLA PARTITA. PERTANTO, E’ ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO RECARSI A MILANO PER LA GARA SENZA AVERE PREVENTIVAMENTE ACQUISTATO IL BIGLIETTO D’INGRESSO.

carte prepagate
apr 30th, 2006 by PauloRoberto

Nel torneo di calcetto estivo non hai possibilità di vincere?

Dubiti delle capacità atletiche dei tuoi compagni di squadra?

 

Vorresti portare a casa la Coppa ma non sai come fare?

 

Da oggi pensa, agisci e gioca come un vero giuventino!

Con la carta prepagata giuventus

proverai l’ebbrezza di vincere comprando tutte le partite.

E potrai dire: STILE GIUVE ANCHE IO!

 

 

Natale di Roma
apr 21st, 2006 by PauloRoberto

In teoria, il potere dovrebbe logorare chi non ce l’ha. Eppure l’affannosa ricerca di destabilizzazione da parte della rubentus e del suo giornale, Tuttostort, nei confronti della Roma, è sintomo di una insoddisfazione latente, ma mica tanto latente, che ha colpito tutto l’ambiente rubentino.

"Roma serbatoio bianconero". Chi glielo dice ai vari Moggi Moggi che il Brent sta a 74 dollari il barile?

A sedare gli animi, comunque, ci pensa la Nike. Infatti, preso atto dell’inutilità della squadra rubentina nel calcio, ha deciso…come dire…di darsi all’ippica. Ecco infatti un anticipo delle nuove maglie della rubentus stagione 2006/2007. Maglie che, come si vede nella foto, sono abilmente riprese dalla Contrada della Lupa…ed anche qui, attingono dalla Capitale.

Mancini giura amore eterno alla Roma in quest’intervista.

Chivu è occupato a smentire le continue voci che lo vorrebbero partente. Ecco quello che dice Andrea Pretti, il suo procuratore.

E questa è l’intervista del procuratore di Mexes.

Ora, capisco che qualcuno non abbia di meglio a cui pensare, vista la stagione fallimentare della sua squadra, ma per la Roma non è così. C’è da giocarsi la Champions e la Coppa Italia. E comunque vada sarà un successo.

Ma passiamo alle cose serie.

Oggi è il Natale di Roma.

Auguri…

Roma nun fà la stupida stasera
damme ‘na mano a faje di’ de sì

Sceji tutte le stelle
più brillarelle che poi
e un friccico de luna tutta pe’ noi

Faje sentì ch’è quasi primavera
manna li mejo grilli pe’ fa cri cri

Prestame er ponentino
più malandrino che c’hai

Roma nun fa la stupida stasera
ROMA nun fa la stupida stasera

Damme ‘na mano a faje di’ de sì

Sceji tutte le stelle
più brillarelle che poi
e un friccico de luna tutta pe’ noi

Faje sentì ch’è quasi primavera
manna li mejo grilli pe’ fa cri cri

Prestame er ponentino
più malandrino che c’hai

Roma reggeme er moccolo stasera.

FINALE TIM CUP 2005/2006

 

GARA ROMA – INTER DEL 3 MAGGIO 2006 – ORE 20.45

 

STADIO OLIMPICO

MODALITA’ DI VENDITA

  RISERVATA AGLI ABBONATI (conferma dello stesso posto della tessera):

DALLE ORE 10,00 DI LUNEDI’ 24 APRILE 2006

ALLE ORE 18,00 DI MERCOLEDI’ 26 APRILE 2006

  VENDITA LIBERA:

DALLE ORE 10,00 DI GIOVEDI’ 27 APRILE 2006

ALLE ORE 18,30 DI MERCOLEDI’ 3 MAGGIO (A.S. Roma Store)

ALLE ORE 21,00 DI MERCOLEDI’ 3 MAGGIO 2006 (Ricevitorie L.I.S. e Gran Teatro)

                                                 

PREZZI (inclusi diritti di prevendita)

 

SETTORE

 

INTERI

 

SPECIALE DONNE E UNDER 12

 

Tribuna Monte Mario

 

               60,00

 

                  10,00

 

Tribuna Tevere Centrale

 

              45,00

 

              10,00

 

Tribuna Tevere Laterale

 

              35,00

 

              10,00

 

Distinti

 

              20,00

 

 

Curve

 

              14,00

 

 

*

Non Deambulanti con accomp.

 

              20,00

 

* Prevendita riservata c/o gli A.S. Roma Store

Per l’acquisto del biglietto si prega presentare un documento.

NEWS:

Uno dei pizzini di Provenzano!

 

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