Non ho fatto in tempo ad uscire dallo stadio che già sentivo dire che Spalletti ha sì scritto con il fuoco il nome Roma nell’albo dei record, ma quando sbaglia bisogna ammetterlo.
Spalletti, avete presente? Quello delle 11 vittorie consecutive, quello che gioca senza attaccanti, quello che ha portato la squadra a lottare per il quarto posto, cosa impensabile solo tre mesi fa.
"Alvarez non ha 90′ nelle gambe".
Beh, neanche i giocatori della play station possono fare 200 scatti di 40 metri a partita senza segnare il "rosso" sulla barretta dell’energia.
Avevo detto, in tempi non sospetti, nel lupoforum, che è normale sentire la mancanza di Totti, ma anche lui, nonostante l’incredulità di molti, è un essere umano e giocando ogni tre giorni, si sarebbe stancato. Alla Roma è stata preclusa la possibilità di fare calciomercato, per chi se lo fosse scordato. I giocatori che scendono in campo sono sempre quelli; alla Roma quest’anno non si è mai parlato di turn over.
Eppure ieri sera si stava giocando l’accesso ai quarti, in corsa su tre fronti, facendo concorrenza solo all’Inter dai 40 giocatori.
Resta il fatto che gli inglesi sono scandalosi. Il gol di ieri non l’ho rivisto in tv, ma dare la colpa a Curci mi sembra ridicolo. La Roma poteva passare in vantaggio subito, sia con la traversa di Bovo che con l’occasione di Alvarez. Così non è stato, anche per colpa della fortuna, che ultimamente ci ha voltato le spalle.
E a quanto pare ha sorriso al Boro.
Si va avanti, in Campionato e in Coppa Italia.
Questa squadra entra in campo e dà tutto quello che ha.
E chi non lo capisce, è una grande testa di cazzo.
La prossima, è la partita della conferma.
INFO BIGLIETTI PALERMO-ROMA TIM CUP
GARA PALERMO – ROMA DEL 22 MARZO 2006 ORE 18.15
STADIO COMUNALE “
VIA DEL FANTE 11
PREVENDITA BIGLIETTI : DAL 17 MARZO 2006
ALLE ORE 18.00 DEL 21 MARZO 2006
PREZZO SETTORE OSPITI: EURO 15,00
PUNTI VENDITA: AGENZIE TICKETONE
SI RICORDA CHE, IN OTTEMPERANZA ALLE VIGENTI DISPOSIZIONI DI ORDINE PUBBLICO, I BIGLIETTI DEL SETTORE RISERVATO AGLI OSPITI NON POSSONO ESSERE VENDUTI IL GIORNO DELLA PARTITA.
PERTANTO, E’ ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO RECARSI A PALERMO PER
PETIZIONE: IL GREGGIO HA SUPERATO IL LIMITE
Sono un forte sostenitore della moviola in gambo. E’ per questo che faccio partire questa nuova rubrica. Ultimamente ho seguito molto il rugby e una cosa mi ha colpito: quando ci sono mete incerte o quando l’arbitro non è sicuro della sua decisione, da una magica cabina sospesa nell’etere spunta colui che tutto vede, cioè un arbitro con un monitor davanti. Egli parla all’orecchio dell’arbitro in campo e decide: "E’ meta!" L’arbitro in campo alza il braccino e il pubblico esulta.
Ora…il rugby è uno sport molto civile. Pensate se uno dei giocatori dovesse protestare contro l’arbitro. Un conto è che ti venga addosso Del Pippa
un altro è che ti venga addosso Reuben Thorne
Ieri sera la Roma ha giocato in un tipico prato inglese.
Ecco infatti un’istantanea dell’uscita dal campo dei Nostri
Beh…non c’è che dire…dopo una partita del genere è difficile avere ancora il sorriso sulle labbra.
La nostra moviola in gambo dimostra perfettamente che il rigore non c’era e che il tuffo del giocatore Hasselbaink è cominciato molto prima dello scontro con il nostro portierino Curci.
IL MOVIOLONE
Quindi, popolo giallorosso, in alto i cuori e fuori la voce.
UEFA CUP STAGIONE 2005/2006
GARA A.S. ROMA – MIDDLESBROUGH F.C. DEL 15 MARZO 2006 – ORE 21.00
STADIO OLIMPICO
PREVENDITA BIGLIETTI: dalle ore 10.00 di mercoledì 8 marzo 2006
alle ore 18.30 di mercoledì 15 marzo 2006 (A.S. Roma Store)
alle ore 21.00 di mercoledì 15 marzo 2006 (Ricevitorie LIS – Granteatro)
PREZZI (inclusi diritti di prevendita)
Tribuna Monte Mario
€ 45,00
€ 25,00
Tribuna Tevere Centrale
€ 35,00
€ 14,00
Tribuna Tevere Laterale
Distinti
€ 10,00
Curve
*
Non Deambulanti con accomp.
* Prevendita riservata c/o gli A.S. Roma Store
Per l’acquisto del biglietto si prega presentare un documento.
Mi preparo ad andare in un’aula di Tribunale. Lì dentro vedo ogni genere di persone. Persone che aspettano di essere giudicate, persone che aspettano di essere risarcite. Diffilcilmente si vedono persone arroganti o sicure di sè.
Perchè la giustizia è una cosa seria.
Sull’onda emotiva, ieri pomeriggio, le considerazioni sono state:
Sull’onda della razionalità, ieri sera, le considerazioni sono state:
Qualora la giustizia sportiva abbia la volontà di condurre una propria inchiesta per spiegare il motivo della presenza di una cosiddetta "farmacia juventina"; per spiegare le risposte vaghe dei giocatori della rubentus chiamati a testimoniare e addirittura iscritti nel registro degli indagati per falsa testimonianza (vedi Alex "uccellino" Del Piero), come se fosse possibile che Agricola spari in vena a destra e a sinistra sostanze di cui i giocatori non conoscano neppure il nome; per spiegare le inquietanti pratiche che dal 1994 al 1998 hanno costellato gli spogliatoi rubentini…bene…si accomodi.
E faccia giustizia.
Roma ha vinto.
Non ci si può esaltare per una vittoria, ma sono talmente rare in questo periodo che è opportuno prendere l’occasione al volo.
Una buona Roma, finalmente anche fortunata, ha fatto tre gol al Basilea. Intanto lo Strasburgo rimontava due gol alla Stella Rossa e la mandava a casa. Oggi il sorteggio per i sedicesimi di finale. Ditemi quello che volete, ma io sogno un sorteggio con lo Schalke 04 di Poulsen. E lo sogno per il mio Capitano, per la sua rivincita personale.
Ora in campionato con la Sampdoria.
Daje Roma Daje.
Al gesto di Di Cazzo risponde Totti…ma la lazie dove sta?
Era una delle battute di una famosa barzelletta sui Carabinieri, ma credo che dovrei proprio smetterle di raccontarle.
Non sono per niente autoironico.
Il sottofondo di oggi non è scelto a caso…e visto che almeno fino al 3 dicembre non avrò niente da fare potrei pure mettere on-line qualche vostra richiesta musicale.
Chiedete e vi sarà dato…
Stasera c’è la Roma e io voglio andare allo stadio nonostante il freddo, il vento e il raffreddore.
Si gioca con Curci, Panucci, Mexes, Bovo, Cufrè, Aquilani, Dacourt, Alvarez, Cassano (finito nel mirino del Real Madrid dopo il grave infortunio di Raul), Kharja e Nonda.
Nell’ultima settimana avevo la paura sistematica di prendermi l’influenza e allora giù con aspirine, vitamine e altre cose che finiscono in "ine"…tranne le anfetamine, mica so’ juventino.
Il segretario generale del Tas Matthieu Reeb ha depositato le sentenze sul caso Mexes. La Roma saprà quanto dovrà versare di indennizzo per il mancato pagamento all’Auxerre (la Fifa aveva fissato la cifra in 8 milioni di euro) e se verrà confermato il blocco del mercato in entrata per le prossime due sessioni di mercato. Su quest’ultimo punto il Tas era intervenuto concedendo temporaneamente alla Roma la sospensiva.
In teoria la Roma ha saputo ieri che c’era scritto in questa sentenza…questo silenzio è inquietante. Nessuna notizia nè ufficiale e nè ufficiosa…a proposito…ce la compriamo noi la Roma?
Martedì prossimo sarò ufficialmente disoccupato.
Ieri sono tornato all’università per vedere le altre lauree. L’assistente del professore di storia (l’esame che ho ripetuto minimo 10 volte prima di passarlo) mi ha detto:"Buongiorno dottore!"…
Insomma…me so’ specchiato alla vetrata ed ero sempre io, con nessuna tensione nel corpo, nessun pensiero nella testa, la voglia di non fare fondamentalmente una sega.
Mi veniva proprio da dirgli:"Buongiorno al cazzo."
Ma, secondo me, quella barzelletta, non la conosceva.
Dopo le magre figure fatte dagli "squadroni" nostrani (o vostrani…meglio) nella competizione delle grandi, la scempions lig, ci pensano la Roma e il Palermo a rispolverare la bandiera italiana in Europa.
Nonostante un gran bella quantità di gufi davanti alla tivi, la Roma lotta, soffre e vince, regalando finalmente ai suoi tifosi un sorriso.
Dal Polo Nord arriva questa cartolina:
Kuffour, alla Marco Tardelli, festeggia così il suo gol, un colpo di testa su calcio d’angolo, che per la Roma equivale a quei gol fantascientifici che non imbrocca mai.
Dopo sei minuti il Tromsø pareggia. In pratica il pallone ha viaggiato nell’area di rigore giallorossa per tutti e sei i minuti, svolazzando allegro e libero come una farfalla, e alla fine era pure ovvio che finisse in rete.
De Rossi sbaglia l’improponibile, stile Vieri. Altro giocatore sopravvalutato, come solo noi romanisti sappiamo fare, quando vediamo qualcuno che indossa la nostra amata maglia.
Si parlava di raspare, no?
E allora entra il raspatore, Cufrè, la butta dentro e festeggia, accennando un "aeroplanino". Su erba(poca) e fango(tanto) la Roma torna a casa con tre punti e con le magliettine bianche sporche di sudore e fatica, e cioè di tutto ciò che è mancato in questo inizio di stagione.
L’esultanza di Spalletti…a pugni chiusi, guardando per terra, me ne ha ricordata inevitabilmente un’altra…
Due gol e tre esultanze che fanno viaggiare la mente verso bei ricordi.
Ah…abbiamo un portiere.
So’ ancora incazzato, ma tra due giorni c’è il derby e con la sciarpa giallorossa intorno al collo…conquisterei il Polo Nord.
Partendo dai convocati per la partita contro gli orsi polari, possiamo subito notare che mancano sia Totti che Montella. Per Totti…eh…mica si diventa papà del pupino tutti i giorni! Un pò di dolcezza e che cazzo! Pensa se il pupino decidesse di nascere, che ne so, a un’ora dal derby…e che non lo salti?
Ma certo! Evviva la vita! Evviva i bambini!
A Montella che nasce? Il magone?
Bene.
Dire limortaccitua ai giocatori non è precisamente il tipo di contestazione che fa male. Tra un pò a Roma ci si saluta tra amici dicendo "mortaccitua fratè". Manco una contestazione sappiamo fare. Ah…poi i cancellli li dovete da apri’! No, loro aprono solo se paghiamo il biglietto.
E me tolgo un sasso se dico sta cosa: a Formello ci sono le gradinate per vedere la Lazie perchè i giocatori si caricano grazie ai tifosi. Io non mi posso arrampicare su un muro pe’ vede’ ‘sti cinque fraciconi che si allenano.
Questi sono i convocati per stasera:
ALVAREZAMANTINOBOVOCHIVUCURCIDACOURTDE ROSSIDONIGRECOMEXESKHARJAKUFFOURNONDAPANUCCIPERROTTATADDEICUFRÉOKAKA
De bello ce stanno solo i nomi. Vabbè…tranne Okaka…’o caca o non ‘o caca un gol?
Lo scopriremo solo vivendo.
Ma che non parlo di Cassano? Sì, per l’ultima volta.
Già uno che si avvicina ai tifosi con quell’aria da "io non ho fatto niente" e cinque bodyguard intorno a me fa girare le palle.
Poi che dice? "Mi vogliono mandare via."
E beh pensa che io te vorrei solo mannà affanculo! Vedi quello che te conviene fa’.
E cmq se Cassano è Pinocchio Rosella è Geppetto.
Spero che arrivi una balena e li faccia fuori tutti e due.
Il prefetto Serra annuncia controlli rigorosi per il derby di domenica sera.
Certo…rigorosissimi.
Un paio di volte sarei potuto entrare allo stadio con la tessera raccoglipunti della Sma, invece che con l’abbonamento, tanto erano rigorosi i controlli.
Saremo 50000.
Il derby e poi l’Inter.
6 punti?
Non lo so, so solo che questa stagione è iniziata proseguendo la via tracciata lo scorso anno.
Che qualcuno li avverta che ‘sta via l’hanno asfaltata col letame.
Otto gironi da cinque squadre, si qualificano le prime tre. Quattro partite di sola andata: due in casa e due in trasferta. Le gare si disputeranno il 20 ottobre, 3 e 24 novembre, 30 novembre-1° dicembre e 14-15 dicembre.
La squadra di Spalletti (gruppo E) esordirà in trasferta contro il Tromso il 20 ottobre. Poi il 24 novembre in casa contro lo Strasburgo e il primo dicembre a Belgrado nel "catino" della Stella Rossa. Si concluderà questa seconda fase il 14 dicembre all’Olimpico contro il Basilea.
La partita non l’ho vista. Me ne sono dimenticato. Dopo cinque minuti metto su raidue e vedo Roma-Aris 1 a 0. E penso "però…". Matilda sei mitica cattura la mia attenzione e questo non è mica un bene. Poi parlo con lei, poi parlo con lei, poi parlo con lei.
Ogni tanto cambio canale e vedo la Roma che continua a segnare. Non capitava da tanto.
E non riesco a capire il perchè di questo disinteresse. Forse perchè una volta cambiato il pallone chupa chups, si sono fatte avanti queste maglie bianche con un tagliando di controllo in mezzo al petto. Sì, sarà per questo.
A scuola mi divertivo a disegnare le magliette per le mie squadre di fantacalcio e vi assicuro che così brutte non mi sono mai venute.
Aquilani…come Pizarro.
Totti…come Totti.
Montella…come Montella…finalmente.
Ora c’è la trasferta di Livorno e non si deve dimenticare tutto ciò che di buono è stato fatto ieri sera.
Speriamo che la Roma non abbia la memoria corta.