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Inter-Roma
mag 6th, 2010 by PauloRoberto

Il sito "Antijuve" nella sua intestazione dice: "…perchè…da Mazinga a Goldrake il male non ha mai vinto"

Mi piace pensare che la Roma sia il bene di questo sport.

Chi gioca a calcio da una vita, come credo tutti qui sopra, sa che tra madri, sorelle e mogli non se ne risparmia una. Certo, se un tizio ti dice qualcosa e tu stai a fa' la partita "scapoli contro ammogliati", lo prendi, lo impacchetti e lo spedisci per posta celere affanculo. Garantendogli comunque la possibilità di una vita dignitosa.

Ora, immagino Francesco Totti, che si vede sfuggire la stella d'argento e ha davanti un coso che mentre fa i dribbling, insulta.

Alzi la mano a chi non è mai capitato il tipo che si crede un fenomeno e fa gorgoglii con la bocca mentre ha la palla tra i piedi. Oppure parla. E offende.

E alzi la mano chi non aveva voglia di dare un calcio in culo a Balotelli (interisti, voi dovete abbassarla, è un sondaggio tra di noi).

Il Capitano l'ha fatto, ha sbagliato, sarà massacrato, ma 'sti gran cazzi: grazie Capita'!

L'Inter gioca sempre nello stesso modo: segna, si chiude e, nel caso, riparte in contropiede.

La mentalità provinciale che aveva fatto tanta fortuna negli anni passati.

In fondo, noi con Capello, vincevamo 8 partite di seguito per uno a zero, con tutte le tachicardie del caso. Qualche partita di calcio-champagne e poi tutte sofferenze.

Per la stellina, ci riproviamo il prossimo anno.

Per il campionato, magari proviamoci anche adesso.

…perchè…da Mazinga a Goldrake il male non ha mai vinto.

E sempre, sempre, sempre, forza Roma.

 

GRAZIE CAPITA': UN CALCIO IN CULO NEL NOME DI ROMA

Gli ultimi minuti sono il risultato di una conduzione di gara pietosa. Il capitano ha sbagliato a dare il calcione in campo, lo doveva dare negli spogliatoi. Come fanno loro.

COREDEROMA

 

Inter-Roma
gen 22nd, 2009 by PauloRoberto

Intervista a Moratti:

«Abbiamo una rosa troppo ampia». Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, parlando alla Rai nell’intervallo della sfida di Coppa Italia contro la Roma, concorda con il suo allenatore sul fatto che la rosa nerazzurra vada sfoltita.

Di seguito, i probabili partenti:

DANIELE ORSATO

STEFANO FARINA

ROBERTO ROSETTI

EMIDIO MORGANTI

GIANLUCA ROCCHI

200
gen 16th, 2008 by PauloRoberto

1 CAPITANO

C’E’ SOLO 1 CAPITANO

1 CAPITANO

C’E’ SOLO UN CAPITANO

Inter-Roma
mag 17th, 2007 by PauloRoberto

Adesso potrei scrivere tutto e il contrario di tutto.
 
A due ore e mezzo dall’inizio della partita, faccio un giro veloce su internet.
 
La prima pagina de Il Romanista, ora come ora, la trovo molto pericolosa.
 
Trovo pericoloso dire che è la partita della vita…anzi della vita no, ma degli ultimi due anni sì.
 
Più importante di Lione, Manchester, del derby del record.
 
Trovo screditante cancellare 24 mesi con la partita di oggi pomeriggio.
 
Ma tutti questi titoli, questi proclami, sono dettati dai 4 gol di vantaggio, dalla delusione mai cancellata di aprile, da qualcosa che mi sfugge?
 
L’ho detto che mi piace vincere e che le annate, probabilmente, si giudicano dai risultati, dalle coppe alzate in cielo dal tuo Capitano.
Però non sono ancora convinto.
 
Certo quando sento l’Inter dire che ce ne fa 5 e tg e giornali andarle dietro, quasi quasi me vie’ da festeggialla in piazza ‘sta cazzo de coppa italia.
 
Meglio vincerla che non vincerla, ma per le vendette (sportive) dobbiamo aspettare ancora.
 
Bene così.
 
So’ agitato.
 
Chivu parla come Capello malefico. Mai alla giuve. Manco me gratto.
 
Le due bimbe Gaia & Luna che battono vasco rossi in classifica fanno semplicemente cagare, anche perché sono le raccomandate più giovani d’Italia. Un bell’esempio di sana concorrenza (hanno il papà discografico).
 
Berlusconi, dopo la Endemol, comprerà anche la Telecom. Che altro je manca?
So’ sempre più agitato. Manco a parla’ de stronzate passa il tempo.
 
Mancano due ore.
 
Eccoci.
 
No.
 
No.
 
Al secondo gol dell’Inter ho cominciato a dare i numeri. Non c’ho capito più un cazzo, semplicemente.
 
Quando la palla di Chivu è uscita di due centimetri mi sono detto, tra me e me, che quella porta portava sfiga.
 
Poi ho chiesto, pregato, supplicato che non arrivasse un’altra delusione.
 
Perché questa non l’avrei sopportata.
 
E allora ho scritto queste due righe.
 
Sono le 18 e 58. 24’’ del secondo tempo.
 
20 minuti di sofferenza pura.
 
Espulso Cordoba!
 
Espulso!
 
Perché dicono che il più merdoso sequestro di un bus della storia sia terrorismo?
 
Espulso!
 
Mancano diciotto minuti più recupero.
 
Quindici minuti più recupero.
 
Ore 19,05
 
Doni.
 
Cristo di un Dio in cielo.
 
Doni.
 
Ore 19,08.
 
Trentraquattresimo del secondo tempo.
 
Tonetto stanchezza de che, che sei entrato mò.
 
Dio fai che questi ultimi minuti durino 10 secondi ciascuno. Tu puoi.
 
Gooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
 
Varriale non te preoccupa’ dell’invasione che nun te se incula nessuno (ma quale invasione poi? Al lupo, al lupo, limortaccitui)
 
 
 
ROMA HA VINTO!
Roma-Inter
mag 10th, 2007 by PauloRoberto

Ci sono delle cose che non hanno un senso.

E non parlo solo dell’epidemia, ma diciamo anche pandemia, che ha colpito i miei colleghi di lavoro ieri.

Fortunatamente, grazie alla televisione da ben 15” del sorvegliante, ho potuto seguire la partita.

La Roma domina nei quattro punti cardinali, nonostante bradipo Peq, per un attimo, non realizzi il fatto di avere la casacca giallorossa.

Il resto è tutta Roma, è tutto Totti, De Rossi, Panucci, Mexes, Mancini, Perrotta.

Tre gol in quindici minuti…che ce ricorda?

E’ difficile rialzarsi, è questo il problema.

E infatti il forte non è chi non cade mai…

L’ho capito, l’abbiamo capito che la Roma in formazione tipo può competere con chiunque.

E se…

Mi è venuta in mente, quella sera maledetta. Con i se e con i ma non si fa la storia. Permettetemi però di aver finalmente trovato un senso, questo sì, a quella partita.

Mi sono messo l’anima in pace.

Succede, ecco tutto.

La Roma rifila 6 gol all’Inter campione d’Italia.

E’ una Roma stellare che però ha imparato bene la lezione.

"Non abbiamo ancora vinto niente"

Lo dicono i romanisti e Mancini (quello che sta a rosica’) aggiunge che la Roma a Manchester ha perso 7 a 1 quando nessuno se l’aspettava.

Giusto, Mancio, è giusto aggrapparsi alla speranza che la Roma mandi in rewind quella partita e cambi la protagonista vincente. Anche se, lasciamelo dire, è un pò patetico come discorso. Repetita iuvant, è vero, ma perseverare autem diabolicum.

Dicevo che ci sono cose che non hanno un senso.

Una di queste è il sito ufficiale dell’Inter. Mi sono spesso lamentato per la scarsa passione del sito della Roma. Devo dire che da oggi la preferisco all’idiozia di chi cura quello interista.

[Non è taroccata, è proprio l'hp del sito]

E poi non trovo un senso alla mancanza di motivazioni in una squadra nata per vincere tutto.

Ma forse sbaglio a fare questo discorso.

Perchè ieri pomeriggio c’era solo una squadra in campo e l’altra, l’avversaria, sarebbe dovuta arrivare al fischio finale con 8 giocatori. Ma la nuova giuve è molto meno influente della vecchia baldracca, evidentemente.

Grazie Roma, ancora una volta.

Anche se forse nel mio tifo sono umorale, metereopatico, quello che cazzo te pare.

Perchè se leggo "giocatevi lo scudettino" sulla gazzetta dei cazzari mi sale il veleno.

E scusa se a volte non ti capisco. Io ti scuso per tutte le volte che mi fai incazzare.

Grazie Roma, comunque, per ieri, per il 4 e per il 10 aprile. Quando abbiamo litigato e poi, a distanza di un mese, ho capito che forse c’avevi ragione tu.

E scusa se ho guardato le coppe di un’altra.

Non lo farò più.

E se S. mi permette, te lo dico piano…lo sai…te vojo bene.

Roma-Milan
feb 1st, 2007 by PauloRoberto

 Potete trovare il video qui.

La Roma torna a fare la Roma, gioca bene e vince. Potrebbe segnarne 6 e si accontenta di 3.

Il Milan fa il Milan, cioè una squadra di vecchi e di neo acquisti ciccioni, che perde ogni duello in velocità, addirittura con Bradipo Pek.

La realtà è che se una squadra ha un presidente che parla con la moglie attraverso l’Ansa e, a volte, parla anche con se stesso attraverso l’Ansa, ciò vuole dire che manca di lucidità. Così come il Milan.

Oltre ai 300 calci d’angolo, ad un gol che "vabbè", a qualche occasione non particolarmente pericolosa (almeno così mi è sembrata dalla curva sud), i rossoneri so’ solo carabinieri.

Swarovski Chivu, De Rossi e Perrotta hanno brillato come le stelle sopra la Madonnina di Montemario.

Il Capitano ha giocato bene, anche se ha sbagliato l’ennesimo rigore stagionale.

Ieri gli altoparlanti ripetevano che il costo per il biglietto della partita contro il Lione è di 40 euro. Una ladrata.

La cornice dell’Olimpico non è tipica della coppa italia.

In fondo l’Olimpico giallorosso è atipico in sè.

La società ha contribuito da parte sua attuando una politica dei prezzi al ribasso. Brava Rosellì.

Terza finale in tre anni.

A quanto pare, però, stavolta pure er capoccione s’è rotto il cazzo di giocare bene senza alzare neanche una coppa. Se l’ha capito lui, io mi metto l’anima in pace e attendo fiducioso.

Se la Roma gioca così a Milano, si può anche sperare di non tornare con 0 punti e un -14, roba da far congelare il laghetto dell’EUR.

E adesso, me ne vado a fare un colloquio, anche se ho 90 minuti in piedi nelle gambe e oggi mi sento zoppo. La curva sud ha un fascino particolare, non vale una poltroncina in Tevere. Questo è sicuro.

Al mio ritorno metterò on-line i video dell’inno, del coro che adoro e pure dell’oooooo finale.

Già, perchè siamo in finale.

ps:ma Oddo?

Potete trovare il video qui.

 

Parma-Roma
gen 17th, 2007 by PauloRoberto

Il telecronista serio e coscienzioso, e un pò romanista, commenterebbe questa partita così: la Roma, confidando nel risultato dell’andata, si presenta al Tardini fiduciosa di passare il turno. Il Parma, imbottito di giovani e con una contestazione pronta ad esplodere sugli spalti, cerca di fare l’unica cosa che la Roma gli permette, e cioè gioca in contropiede.

Si vede subito che la Roma sottovaluta l’impegno e nonostante la formazione sia orfana di Totti (motivi precauzionali) e Mexes (motivi disciplinari), si avvicina parecchio alla formazione tipo del Mister Spalletti. Cosa rara da queste parti per una partita di Coppa Italia, abituati come lo sono stati i tifosi giallorossi fino a poco tempo fa, a vedere giocare queste partite con i pulcini della Roma.

Il Parma vede una Roma non in serata e crea qualche buona occasione. Dopo un quarto d’ora passa in vantaggio, meritatamente.

Ci pensa poi De Rossi a togliere le castagne dal fuoco e pareggiare i conti, con un colpo di testa su calcio d’angolo.

Poco dopo la Roma ha l’occasione per raddoppiare, ma la manca banalmente.

E così, in contropiede, il Parma raddoppia.

Si va al riposo sul due a uno e con lo spettro dei supplementari che incombe.

[Ora inizia il commento di un non coscienzioso nè serio h.m.]

Nella ripresa, il Parma ha più volte l’occasione di chiudere il discorso qualificazione, grazie a Bradipo Pec e a Swarovski Chivu.

Ma è proprio Bradipo Pec, allo scadere del secondo tempo, a dare punto, gioco, partita alla Roma.

Non ha sfigurato lo Spillone svedese, a parte un paio di cross che sono stati rilevati dal satellite.

E, nel suo piccolo, non ha sfigurato neanche Ciccio Tavano, pur non avendo avuto il piacere di giocare il pallone. A me sta simpatico, perchè il 17 sulla maglia mi ricorda l’anima candida.

Dunque, come commentare questa partita?

Ah sì…mancanza di stimoli.

Noi in formazione tipo e il Parma no.

Il Parma.

Ho capito che nun te dà stimoli, ma come già ho avuto modo di dire, cerchiamo di vincerla ‘sta coppa.

Domani scopriremo l’avversario della semifinale, che verrà giocata prima fuori casa e poi all’Olimpico.

Beh…Arezzo-Milan.

Credo di intuire chi troveremo sulla nostra strada.

Per il resto, la Roma ha pareggiato (‘n’altra volta) ma almeno oggi c’è il gusto della vittoria.

Nun c’è problema.

grazie france’
mag 11th, 2006 by PauloRoberto

Scrivo ora il mio post, perchè domani non avrò tempo per farlo.

Beh…sì…scrivere adesso sul 3 a 0 per l’Inter e la Coppa Italia volata via non è bello…però mi piace pensare…cazzo 3 a 1…dicevo mi piace pensare che sia questo il calcio.

E allora va bene così, va bene anche perdere con una squadraccia come quella nerazzurra. E va bene perchè io sento i cori dei tifosi della Roma e li sento adesso come li sentivo prima sul 2 a 0 e ancora prima sull’1 a 0.

Penso che all’Olimpico stavano in 200 e noi in 70000. E stasera lì, a riempire uno stadio che non ci ha mai regalato grandi soddisfazioni…tranne quest’anno ovviamente.

Alle 21.54 il Capitano della Roma Francesco Totti è tornato in campo.

Primo tocco al pallone di tacco.

Poi tre falli…fatti!

Poi un tiro di destro al volo fuori di poco.

Sembra un pulcino, ma indubbiamente è la parte più bella di questo calcio.

Mancano 4 minuti e sento "Alè alè alè Roma alè alè Roma alè alè Rooooooooooma!"

C’ho il cuore che mi scoppia.

Sì perchè ti viene da pensare che ce stanno squadre che festeggiano scudetti e salvezze comprate a caro prezzo. Che è tutto pilotato, dalle amichevoli all’ultima di campionato.

E allora te vie’ in mente che se si può trovare qualcosa di bello qui va cercato.

E io lo trovo in Totti, in De Rossi che sta in panchina con la febbre e con la tosse, negli squalificati in tribuna, nei tifosi nel primo anello che se stanno a prende’ in testa de tutto.

Io il bello lo trovo in questo.

E sto a perde’ e me rode perchè voleva anda’ a festeggia’ ma poi alla fine nun me ne frega un cazzo perchè me compro la maglietta della Roma e me c’attacco sopra tre stelle, ‘no scudo e pure un cerchietto tricolore.

Perchè a me i discorsi che la Coppa Italia se usa come portaombrelli nun me stanno bene e se stasera l’avessi vinta mi sarebbe proprio piaciuto, ma alla fine so’ romano e me so’ arrangia’.

This is football, se chiamava un videogioco.

Che poi nel football dei videogiochi te incazzi come se fossero partite vere.

E fai salva prima de gioca’ i derby casomai lo perdessi…se rigioca.

Ma de che sto a parla’?

Ah sì…la Coppa Italia l’ha vinta l’Inter…peccato per il Capitano che non ha potuto alzare la Coppa…il mio augurio personale è che riesca a vincere qualcosa a cui tiene molto…pure se a me, dell’Italia, nun me ne frega un cazzo.

E poi c’è l’ultima di campionato…un campionato che vedremo per l’ultima volta così perchè dall’anno prossimo mancheranno giuve, florentia e lazie impegnate nella serie cadetta.

Quindi scempions lig assicurata…e che ce frega de milano!

Ma poi tutta ‘st’euforia che me sta a prende’ è per il fatto che domani è venerdì, finisce la settimana di lavoro e passo un fine settimana con la mia passerottina.

L’incazzatura passa…quando me guardo intorno…

Passa perchè domani me sveglio e sto a Roma.

E sotto la camicia me metto la maglietta de Totti.

Perchè è tornato.

Grazie Capita’.

Sto a rosica’ eh…ma domani m’è passata.

Buonanotte fiorellini…

the final countdown
apr 13th, 2006 by PauloRoberto

Ci sono cose che finiscono sul più bello. Tipo le batterie della macchinetta fotografica quando la Sud si veste a festa per la coppa italia. E quindi rimane solo il telefonino, a scattare foto che vuoi fare tu, vuoi sentire tue. Vuoi che la gente veda con i tuoi occhi e senta con il tuo cuore queste emozioni che ti porti dentro.

Da brividi.

Ci sono altre cose che invece non finiscono, neanche sul più bello. La Roma di quest’anno.

La partita è stata sofferta…almeno io ho sofferto. Il ragazzino vicino a me continuava ad urlare :"A Pappalardo mettite a sede!"

Il Palermo era schierato a 10 punte e pare che il portiere stesso, in passato, fosse stato una mezza punta. Il lanziele Papadopulo era convinto di venire a Roma per farne tre. A fine gara, come mi ha comunicato Violet, la mia inviata speciale a bordo tv, il vecchio ha detto:"Ci vediamo a Palermo!"

…e tu la finale di coppa :"La vedi in tv!"

I tifosi del Palermo continuavano a lanciare bombe e quindi mi aspettavo la sconfitta a tavolino. Forse, però, Pisanu è solo un brutto ricordo, come dice la Sud:

Nel primo tempo, l’unica occasione per il Palermo è una semi schifezza di Caracciolo che, solo davanti a Doni, cerca di fare un…boh…pallonetto? Passaggetto? Nun se sa…

Poi ci sarebbe il rigore per il Palermo, per fallo di mani in area di Tommasi. Ma rigore è quando arbitro fischia!

Lo stesso Tommasi, poco dopo, insacca il gol del vantaggio, quello della vittoria.

Nel secondo tempo, la Roma invece continua a sbagliare tutti i contropiede concessi dai rosanero e l’unica occasione per il Palermo è nei minuti finali con Terlizzi, ma Doni para. Finisce la partita, la Roma va in finale con l’Inter, speriamo sia un remake con un finale diverso.

Sabato c’è il campionato.

A Palermo.

La prossima è la partita della conferma.

info biglietti roma palermo
apr 6th, 2006 by PauloRoberto

TIM CUP 2005/2006

 

GARA ROMA – PALERMO DEL 12 APRILE 2006 – ORE 21.00

 

STADIO OLIMPICO

 

PREVENDITA BIGLIETTI:       dalle ore 10.00 di mercoledì 5 aprile 2006

                                                alle ore 18.30 di mercoledì 12 aprile 2006 (A.S. Roma Store)

                                               alle ore 21.00 di mercoledì 12 aprile 2006 (Ricevitorie L.I.S. e Gran Teatro)

                                       

           

PREZZI (inclusi diritti di prevendita)

 

SETTORE

 

INTERI

 

SPECIALE DONNE E UNDER 12

 

Tribuna Monte Mario

 

               35,00

 

               5,00

 

Tribuna Tevere Centrale

 

              25,00

 

              5,00

 

Tribuna Tevere Laterale

 

              20,00

 

              5,00

 

Distinti

 

              10,00

 

 

Curve

 

              10,00

 

 

*

Non Deambulanti con accomp.

 

              14,00

 

* Prevendita riservata c/o gli A.S. Roma Store

Per l’acquisto del biglietto si prega presentare un documento.

asroma. it

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