Immaginatevi la scena:
la neopromossa sul campo della prima in classifica, dopo essere stata presa a pallonate per 90 minuti, coglie un insperato pareggio a due minuti dalla fine della partita. I giocatori, i tifosi e i dirigenti, si stringono in un lungo abbraccio sotto il settore ospiti, festeggiando giustamente quello che per loro equivale ad uno scudetto. Stile Pizzighettone. New style.
Pensateci bene…riuscite ad immaginarla questa scena?
L’amarezza per il pareggio è stata addolcita così, da scene di giubilo che scacciano via la tracotanza di una storia centenaria.
E non parlo dell’arbitro, degli errori di Perrotta o delle parate di Buffon.
La Roma poteva segnarne sei e ne ha fatti solo due. Qui sta il punto.
Perchè, come dice qualcuno, vince chi fa un gol in più dell’avversario.
Avevo ieri, come adesso, la netta sensazione che qualcosa sia davvero cambiato, nonostante il giornale di Turin parli di una giuve da scudetto che ha sfiorato la vittoria. Ma si sa che quelli se guardano le repliche del ’95.
Il mio caro amico e collega Massimo, al gol del pareggio, ha esultato perchè aveva scommesso sul pari. Poi però il pareggio del Real gli ha scombinato il picchetto. Questo succede a fare gli sboroni con la Roma.
Mercoledì si rigioca e quelli della giuve so’ contenti perchè so’ due anni che nun giocano in mezzo alla settimana.
Questa volta potrò guardare tutta la partita. E anche quella di sabato.
E, se vogliamo dirla tutta, anche quella di martedì 2 ottobre.
Quella dell’adrenalina, delle speranze.
L’inter pareggia, la lazio continua a nun fa’ un cazzo. Poi ci sono le meteore.
Andiamo piano, partita per partita. Ma io c’ho certi pensieri che mi girano per la testa…
Tipo i pensieri che c’ho avuto alla mezzanotte di sabato, quando una signora gommata sulla mezza età, si è presentata su italia 1 dicendo che la giuve vincerà a Roma e che i protagonisti saranno Del Pippa e Vucinic. Totti in ombra.
Ma lei è maca e le mache so’ così, un pò lunatiche.
Daje Roma.
Madonna che Totti.
ps: fateve un giro sui blog giuventini, ve prego, è ‘no spettacolo.

Aggiornamento:
du’ cose.
La prima è che "spalti ad alta tensione" nun va pe’ niente bene. Alta tensione nel settore ospiti, casomai.

La seconda è l’autocelebrazione.
Il blog gemellato a questo su Tiscali è raccomandato. Ma senza calci nel culo.
